


ECA CUP 2010 - Finals ECA CUP 2010-VII Bologna Internationa Tournament
Grande ritorno su questo bellissimo fiume di risorgive, che ha visto passare tre generazioni di canoisti ed è entrato a far parte della storia del club. Due giorni e mezzo di totale immersione sulle sponde boschive di questo parco fluviale friulano, unico nel suo genere, caratterizzato da acque pulitissime a bassa temperatura, corrente veloce, vegetazione fittissima, un dedalo di ramificazioni, sponde e isole spesso inacessibili. Possiamo dire uno dei pochi paradisi acquatici (zanzare comprese) rimasti sul territorio italiano. La discesa comprende due tratti da percorrere, quello alto, da dove inizia ad essere navigabile fino al campo base e dal campo base fino alla darsena di Rivarotta. Vanno bene tutti i tipi di canoe (anche canadesi aperte o canoe gonfiabili). E’ un percorso per tutti anche se è necessario un minimo di esperienza essendo questo un fiume, sì di pianura, ma con corrente continua, curve e rami lungo il percorso.

PERCORSO STRADALE - A13 Bologna-Padova (100 km), uscita per TANGENZIALE EST direzione Venezia (15 km), entrata in A4 direzione Venezia (circa 10 km), proseguire per nuovo passante di Mestre con direzione Trieste continuare per A4 (circa 90 km) fino all’uscita di LATISANA (nuovo casello appena aperto con nuova viabilità non completata). Dopo l’uscita proseguire per Latisana e Ronchis, superare rotonda fino a vecchio casello, seguire direzione UDINE fino al paese di FRAFOREANO, superato l’abitato, al bivio svoltare a dx con direzione TEOR, si lambisce la frazione CAMPOMOLLE e si arriva a TEOR, qui all’altezza della piazzetta con chiesa, svoltare a dx con direzione DRIOLASSA, RIVAROTTA, PALAZZOLO, arrivati alla frazione DRIOLASSA, all’altezza dell’unico incrocio con semaforo lampeggiante, svoltare a sx (non vi sono cartelli di indicazione) e subito ancora a sx e poi a dx (classica S in stradina stretta). Tranquilli, siete quasi arrivati. Si attraversa un primo ponticello in aperta campagna, dopo poco la strada è sterrata e all’altezza di una curva a sx, proseguire diritti x cavedagna, superare secondo ponticello e alla fine del rettilineo svoltare a sx (chi va diritto, casca nel fiume) e siete arrivati al sospirato campo base (lunghezza totale 215 km circa).
PARTENZA - Il gruppo di testa, che ha il gravoso compito di allestire il campo base, partirà nella mattinata di venerdi 11. Il furgone con carrello partirà nel tardo pomeriggio dalla sede del canoa club a Casalecchio (è possibile prenotare il viaggio in furgone). Ognuno è libero di partire quando vuole con i propri mezzi, tenendo presente che la cucina del campo base rimarrà aperta venerdì fino a tarda sera. Chi desidera partire sabato mattina deve essere sul fiume entro le ore 11.00 per imbarcarsi. Si rientra domenica in serata.
PERCORSO IN CANOA
1° tappa (Sterpo - Driolassa, km 12, difficoltà 1°, 1+, ritrovo al campo alle 11 per organizzazione trasporto, in acqua alle 13, arrivo previsto alle 15.30), presenta una parte iniziale caratterizzata da un percorso molto stretto e sinuoso, acqua bassa, ricco di vegetazione acquatica e macchia fitta e inacessibile, quasi una zona umida. Poi il corso d’acqua riceve l’apporto di diverse "canalette"( vero luogo di ripopolamento di tutta la specie ittica locale), aumenta la sua consistenza fino ad arrivare, dopo l’abitato di Flambruzzo, alla confluenza con il Corno/Strangolino che gli garantisce un apporto d’acqua notevole. Da questo momento il fiume cambia il suo aspetto con letto ampio e corrente più veloce. Ma è dopo il ponte di Ariis che lo Stella "sfoggia" il suo aspetto più originale e affascinante: ampie volte, corrente sempre consistente, vegetazione con alberi d’alto fusto, ramificazioni continue che creano isole un po’ ovunque e sponde che presentano una barriera vegetale impenetrabile. Il campo base si trova proprio alla fine di questo percorso.
2° tappa (Driolassa - Rivarotta, km 6,5 con difficoltà 1°, 1+, ritrovo alle 10, in acqua alle 10.30/11, arrivo previsto alle 12.30), si riparte dal campo base con un primo tratto molto veloce, curve continue, tornanti, corrente che spesso lambisce rami e alberi sulla sponda. A metà percorso prima un piccolo scivoletto facile, facile, una bella "S" da affrontare con velocità e una deliziosa zona umida da risalire (livello d’acqua permettendo). Poi il fiume comicia a perdere velocità, si cominciano a vedere i primi segni della invasiva presenza umana (coltivazione di pioppi, campi di granoturco e frutteti, si passa sotto il ponte dell’A4, le prime case....), fino a che la corrente quasi non c’è più (già sente l’influsso della marea) e poco dopo i canneti dell’ampia darsena di Rivarotta annunciano che il ns viaggio è terminato.

TRASPORTO CANOE e PERSONE – Ognuno con mezzi propri. E’ possibile usufruire del pulmino del club per il viaggio, ma è necessario avvisare preventivamente la segreteria o il sottoscritto. E’ possibile, inoltre, utilizzare il carrello del club per il trasporto della barca personale o prenotata, tenendo conto che bisogna contribuire alle spese di trasporto (5 €). Il carico canoe è fissato per giovedì sera a partire dalle ore 17.00 presso la sede del club.
DORMIRE - Con i camper, furgoni o tende nei dintorni del campo base. Per chi non vuole fare campeggio, in albergo "Al Donatore" di Rivarotta, mitico ricovero a 5 stelle con tariffe per la "truppa"( tel. 0432/779110).
MANGIARE - Verrà allestita la cucina da campo. Sono previsti i seguenti pasti: due cene (venerdì e sabato sera), due colazioni (sabato e domenica), un pranzo (domenica) e un piccolo buffet a sedere (sabato pomeriggio).
VARIE - Da sempre il buon funzionamento di questa classica spedizione, dipende dalla buona volontà dei partecipanti, dalla disponibilità a collaborare (chi va a comperare il pane, chi dal macellaio, chi va a prendere l’acqua, chi lava i tegami, chi va a fare legna nel bosco per il fuoco della sera, chi cucina, ecc...), dal rispetto degli orari, dalla disciplina in fiume ecc..
In particolare si raccomanda di leggere il programma nel dettaglio che verrà prontamente esposto nel campo base e di aiutare fattivamente alla domenica per lo smontaggio del campo.
Tutte le spese sostenute verranno documentate e suddivise in parti uguali fra i partecipanti (sconto per i bambini). In genere nelle precedenti edizioni ci siamo attestati su cifre modeste e comunque "abbordabili". Premunirsi di abbigliamento e attrezzatura necessari. Se è bel tempo di solito di giorno si può stare in tenuta estiva, ma di sera è abbastanza fresco, ...però c’è il fuoco, qualche danza, il vino.....Poi ancora, le zanzare dello Stella sono una garanzia! Da venti e più anni la loro presenza è costante e assicurata. Una qualche pomatina al seguito...ma non spaventatevi troppo! Alla sera c’è sempre il fuoco che ci viene in aiuto.
EVENTUALI - Il classico tuffo nello Stella è quasi d’obbligo (per chi sa nuotare), è un vero bagno tonificante...data la temperatura dei soliti 11°/12°.

IMPORTANTE
L’organizzazione di questa spedizione è complessa, sapere preventivamente in quanti siamo è importante.
Quest’anno il tetto massimo di partecipanti è fissato a 50 persone, onde evitare evidenti difficoltà di gestione che potrebbero crearsi sia al campo base che in acqua.
Chi desidera scendere lo Stella, pur non avendo sufficiente esperienza, verrà abbinato in doppia a un accompagnatore e dovrà comunicarlo entro martedi 8 settembre. Resta inteso che il costo del noleggio della canoa è a carico del principiante (l’accompagnatore non paga).
Se intendete partecipare mandate un messaggio in tempo utile a moreno@postainternet.it o al 339/4032924 o telefonate in segreteria 051/575354.



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